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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE

Economia del Mare

Presentazione

Il Corso prepara manager specializzati nella gestione di imprese marittime e portuali. Tali figure professionali sono sempre più richieste per lo sviluppo di strategie e azioni di valorizzazione del mare (Blue Growth – European Commission) nella prospettiva della sostenibilità ambientale.

Sbocchi occupazionali

Il laureato magistrale in Economia del Mare ricopre posizioni manageriali o di consulenza economico-gestionale in imprese private operanti nei settori della Blue Economy. In ambito pubblico, può accedere ad impieghi amministrativi con funzioni di coordinamento ed organizzazione presso Autorità Portuali, Regioni o Ministeri.

Risorsa 10

Sede

Palazzo Pacanowski

QJs4av.tif

Dipartimento

Studi Aziendali e Quantitativi

Risorsa 8

Lingua di Erogazione

Italiano

Risorsa 6

Accesso

Libero

Il corso in breve

Il corso prepara manager specializzati nella gestione di imprese presenti in settori produttivi legati allo sviluppo di attività basate sulla risorsa “mare”. Tali figure professionali sono sempre più richieste dal mercato del lavoro per l’attuazione delle strategie di valorizzazione del mare della Commissione europea (The EU Blue Economy Report. 2019). I settori principali coinvolti sono la logistica terra-mare, la cantieristica, il turismo costiero e crocieristico, l’industria delle estrazioni marine, la regolamentazione e tutela ambientale, la filiera ittica.

Profili professionali

Durata Corso: 2 anni
Numero Esami: 12
Numero Crediti: 120
Accesso: Libero
Double Degree: No
Classe Appartenenza: LM-77
Dipartimento: Studi Aziendali e Quantitativi

Date da ricordare

Inizio Immatricolazione

Scadenza Immatricolazione

Competenze attese

La struttura fortemente interdisciplinare del Corso di Studio è finalizzata alla conoscenza di strumenti economici e gestionali di livello avanzato nel campo dell’analisi economica e della pianificazione strategica, con riferimento alle dinamiche di business che caratterizzano i principali settori dell’Economia del Mare. Lo studente acquisisce conoscenze sugli aspetti organizzativi e gestionali delle imprese amatoriali, terminalistico-portuali, delle Autorità Portuali e ne comprende l’evoluzione in termini di strategie competitive e di corporate in relazione alle trasformazioni del settore a livello internazionale.

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Gli insegnamenti previsti nel Piano di Studio appartengono a quattro aree scientifico-disciplinari, l’area aziendale, l’area economica, l’area giuridica e l’area quantitativa. Le conoscenze acquisite dallo studente nelle diverse aree concorrono in modo trasversale a formare manager con attitudini gestionali, organizzative, operative e strategiche. Gli elementi di conoscenza e comprensione attesi in relazione alle diverse aree sono i seguenti:

– Area aziendale: elementi di management pubblico per la comprensione delle specificità gestionali delle Autorità Portuali; logiche delle funzioni commerciali delle imprese di navigazione, dei servizi di trasporto e delle società terminalistico-portuali; strategie di marketing management nelle imprese di trasporto e di marketing territoriale nelle pubbliche amministrazioni; pianificazione, forecasting e project management nelle infrastrutture di trasporto; gestione degli investimenti e dei finanziamenti nelle imprese marittime e portuali; gestione del personale nelle imprese portuali.

– Area economica: sviluppo del commercio internazionale e dei suoi principali driver; processi di delocalizzazione e frammentazione delle catene produttive; cicli di trasporto mono-modali e intermodali; caratteristiche economiche e tecniche delle diverse infrastrutture di

trasporto, dei terminali; soglie di convenienza economica nelle scelte tra modi di trasporto; dinamiche connesse al turismo costiero e crocieristico.

– Area giuridica: normative internazionali, comunitarie e nazionali che disciplinano i settori dell’Economia del Mare; forme contrattuali che regolano il settore dello shipping nei suoi profili sia pubblicistici sia privatistici con particolare riguardo al diritto della navigazione e ai suoi fondamentali istituti; normative che disciplinano la pianificazione delle infrastrutture portuali; normative che disciplinano il lavoro portuale e dei marittimi, registrazione del naviglio e fenomeno delle flag of convenience; regolamentazioni internazionali in campo ambientale e in relazione alla sicurezza dei marittimi, disciplina degli aiuti di stato e la regolamentazione antitrust a livello UE.

– Area quantitativa: analisi dei processi decisionali di carattere gestionale-strategico-operativo;

strumenti e modelli matematico-statistici per la risoluzione di problemi complessi di trasporto merci e persone; strumenti software per la modellazione e la simulazione di sistemi complessi applicati al management marittimo e portuale.

 La capacità di applicare le conoscenze acquisite per interpretare la complessità dei settori economici e le dinamiche competitive di imprese e organizzazioni che operano nei settori dell’Economia del Mare è il risultato dall’organizzazione didattica in cui si articola il percorso formativo. Esso prevede lezioni in aula corredate da esempi, esercitazioni, analisi di casi, testimonianze aziendali e lavori di gruppo su project work specifici, attraverso i quali gli studenti imparano a operare in modo critico, sviluppando metodologie di problem solving. L’applicazione delle conoscenze acquisite a livello teorico viene inoltre stimolata dall’uso degli applicativi per l’elaborazione elettronica dei dati.

Maggiori informazioni

Tutte le informazioni sul percorso formativo, dall’accesso alla prova finale, per tutti gli studenti interessati a iscriversi al Corso di Laurea Magistrale in Economia del Mare.

Requisiti di ammissione

Per l’ammissione al Corso di Laurea è richiesto il possesso della Laurea nelle classi L-18 ed L-17 o in una delle corrispondenti classi ex D.M. 509/99 o altro titolo equipollente conseguito in Italia o all’estero. Possono accedere al corso anche i laureati in possesso di una laurea triennale di classe diversa, di un diploma universitario, di una laurea magistrale a ciclo unico ovvero di altro titolo di studio conseguito in Italia o all’estero, riconosciuto idoneo. In questo caso, è richiesto il possesso di un livello adeguato di conoscenze di base, definite in termini di requisiti minimi, pari a 69 CFU, così distribuiti:

  1. statistico-matematico, per almeno 18 CFU, settori da SECS-S/01 a SECS-S/06 e da MAT/01 a MAT/09;
  2. economico per almeno 15 CFU, settori da SECS-P/01 a SECS-P/06 e SECS-P/12;
  3. aziendale, per almeno 18 CFU, settori da SECS-P/07 a SECS-P/11 e SECS-P/13;
  4. giuridico, per almeno 18 CFU, settori da IUS/01 a IUS/21;
  5. conoscenze di almeno una lingua straniera nella comprensione orale e scritta su temi economici ed aziendali, con riferimento al livello B1 del quadro di certificazione europea dei crediti formativi universitari.

Eventuali integrazioni curricolari in termini di crediti formativi possono essere acquisite con esami singoli nelle aree deficitarie, prima della verifica della adeguatezza della preparazione individuale, effettuata da una Commissione, nominata dal Presidente della Scuola su proposta del Coordinatore del Corso e del Direttore di Dipartimento.

Tirocini e Placement

Il Consiglio di Corso di Laurea integra con le proprie iniziative l’attività dell’Ufficio Placement relativa alla transizione università-lavoro. La didattica è integrata con testimonianze aziendali in aula. Il Referente per i rapporti con le aziende ha promosso la stipula di convenzioni specifiche con aziende che operano nei settori della Blue Economy, per offrire opportunità peculiari di stage aziendale agli studenti di Economia del Mare. Inoltre, il Consiglio di CdS ha definito un protocollo di intesa con le istituzioni rappresentate dai componenti del Comitato di Indirizzo per l’organizzazione congiunta di eventi e seminari utili alla formazione dei discenti di Economia del Mare.

Prova Finale

La prova finale consiste nella preparazione e nella discussione di una tesi in seduta pubblica, con una Commissione interdisciplinare di docenti. La tesi è curata dallo studente sotto la supervisione di un relatore. La prova, che comporta l’acquisizione di 15 CFU, è finalizzata ad accertare le capacità di elaborazione e di comunicazione dello studente. L’elaborato scritto, a contenuto teorico-sperimentale, deve essere dotato di originalità e può consistere in:

– un approfondimento di una tematica analizzata durante il corso di studi, corredata da una opportuna analisi empirica o analisi multipla di casi reali;

– un approfondimento di una o più delle problematiche affrontate dallo studente durante il periodo di stage.

Insegnamenti previsti - a.a. 2020/2021

Stefania Corsaro

Referenti del corso

COORDINATORE CORSO DI STUDI
Prof.ssa CORSARO Stefania
stefania.corsaro@uniparthenope.it

Contatti

Servizi di Orientamento e Tutorato

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Via Acton, 38 - 80133 Napoli

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081.5475151 - 136 - 248 - 617

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Mail

orientamento.tutorato@uniparthenope.it

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081 547 4236 / 5611 / 5612 / 5615 / 5642 / 5657

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Mail

ufficioscuola.eg@uniparthenope.it

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www.siegi.uniparthenope.it

Segreteria del Dipartimento

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Via Generale Parisi, 13 - 80132 Napoli

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Telefono

081 547 4171

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Mail

direzione.disaq@uniparthenope.it

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Sito internet

www.disaq.uniparthenope.it

Sede del corso

Palazzo Pacanowski – Via Generale Parisi, 13 – 80132 Napoli

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Inserisci i tuoi dati nel form sottostante e ti invieremo una brochure descrittiva con tutte le informazioni utili. Per ulteriori chiarimenti sull’Offerta Didattica o sulle modalità di accesso scrivi un messaggio all’Ufficio dei Servizi di Orientamento e Tutorato compilando il campo “la tua richiesta” e sarai ricontattato al più presto.